

CHI SIAMO
_edited.jpg)
La sanità pubblica è in declino. Serve uno sforzo straordinario di tutti per difendere il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione.
E' da questa riflessione che, nel 2023, un gruppo di cittadini, autonomamente, hanno avviato un percorso di partecipazione e definito il progetto "LA SALUTE E' UN DIRITTO”, con l'obiettivo di sostenere e favorire la competa esigibilità dei diritti sanciti dalla Costituzione Italiana, prima di tutto Diritto alla Salute (Art. 12), attraverso l'organizzazione e la gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale.
Nel 2024 questo gruppo ha deciso di presentare una propria lista denominata "PERUGIA PER LA SANITA' PUBBLICA", alle elezioni comunali di Perugia e sostenere la candidata a Sindaca per il centrosinistra, Vittoria Ferdinandi.
L'impegno per la sanità pubblica è continuato con la presentazione della lista per le elezioni regionali "UMBRIA per la SANITA' PUBBLICA e la PACE", a sostegno della candidata Presidente per il centrosinistra, Stefania Proietti.
A seguito di queste due esperienze si è deciso di costituire due associazioni:
Perugia per la sanità pubblica, che svolge la sua attività nel territorio comunale;
Umbria per la sanità pubblica, che si occupa della sanità a livello regionale.
Le finalità delle due Associazioni sono le stesse.

FINALITA'
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
in particolare, l’Associazione ha lo scopo di:
-
sostenere e favorire la competa esigibilità dei diritti sanciti dalla Costituzione Italiana, prima di tutto Diritto alla Salute (Art, 12) ma anche Diritto al Lavoro (Art.4), Diritto allo Studio e alla Formazione (Art. 34 e 35), diritto all’Assistenza Sociale (Art. 38), Diritto alla Pace (Art.11) e Diritto all’Ambiente (Art.9 e 41);
-
difendere ed ampliare lo stato sociale in particolare difendere il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, il sistema scolastico e formativo pubblico e le istituzioni di pubblica assistenza;
-
ampliare la diffusione delle culture solidali nell’interesse del singolo e della collettività, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
-
contrastare la violenza contro le donne;
-
superare l’individualismo, l’opportunismo e le discriminazioni di qualunque tipo con particolare riferimento al contrasto al razzismo, alle discriminazioni di genere, orientamento sessuale, alle discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità e di quelle che si perpetrano nei confronti delle fasce deboli;
-
proporre un modello di cittadinanza che lega in modo inscindibile la puntuale, rivendicazione dei diritti con la stretta osservanza dei doveri civici in primo luogo con l’assolvimento degli obblighi fiscali e contributivi;
-
superare il predominio del potere economico – finanziario sui diritti civili, sociali e di cittadinanza;
rivendicare la partecipazione democratica e diretta della base ai processi decisionali politici e amministrativi; -
promuovere uno sviluppo che tuteli l’ambiente dalle minacce del cambiamento climatico e nella sua dimensione di luogo di relazioni e di spazio fisico;
-
affermare i valori etici dell’iniziativa politica libera, disinteressata e priva di conflitti di interesse;
-
proporsi come luogo di incontro e di aggregazione assolvendo alla funzione di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’Ideale dell’educazione permanente ai valori della solidarietà sociale;
-
promuove, anche in collaborazione con altre associazioni, organizzazioni politiche e sindacali azioni utili al raggiungimento degli obiettivi.

ATTIVITA'
L’Associazione esercita le seguenti attività di interesse generale previste dall’art. 5, comma 1, del D.Lgs n. 117/2017:
a) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
b) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
c) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche del tempo di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1 comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
d) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata;
e) promozione di azioni a difesa dell’ambiente e per la sua fruibilità attraverso iniziative e manifestazioni anche in sinergia e collaborazione con altre associazioni ambientaliste;
f) contrasto alla violenza contro le donne in tutte le sue forme.